“Nel fumetto uno dei cardini della creatività di Enrique Breccia è la sua tendenza a lavorare a cicli; e sarebbe ben difficile il contrario, in un artista che vive psicologicamente e fisicamente delle espressioni e impressioni del vivere quotidiano: infatti l’impegno civile e culturale è alla radice della sua opera e ne sostanzia la realizzazione. I suoi soggetti fumettistici sono difficilissimi: il soggetto rende schiavo solo colui che lo teme, che ne resta succube, che ne subisce i condizionamenti storici e letterari; chi cerca di abolire il soggetto in fondo ne è vittima, ma colui che, come Breccia, ne fa vivere gli aneliti segreti, che ne estrae l’essenza e la converte in forma e luce, questi ha pienamente attuato la libertà espressiva che si conviene ad un vero artista.
Per quanto concerne le tavole di fumetti, acquerellate, si può dire che in alcune di esse raggiunge il top della produzione mondiale in questo ambito; esse offrono uno spunto, aprono uno spiraglio, in cui Enrique Breccia imbastisce il suo racconto, con assoluta perizia tecnica e libertà interpretativa.”
Italo Marucci
Alvar Mayor
El Cuento
El Encierro
El Suenero
L’eternauta
Golgotha
Hora zero
Humo
Les Sentinelles
Lope de Aguirre
Lovecraft
Viaggio a Venezia
Tex Willer
































